Rifinanziamento Fondo Nuove Competenze 2022

Rifinanziamento Fondo Nuove Competenze 2022

Rifinanziamento Fondo Nuove Competenze II edizione – Domande a partire dal 13 dicembre 2022 fino al 28 febbraio 2023. Gli accordi con le rappresentanze sindacali dovranno essere sottoscritti entro il 31 dicembre 2022.

Anpal ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande a valere sul Fondo Nuove Competenze – seconda edizione.

Le principali novità:

  • Focus specifico sui processi di innovazione dell’azienda orientati alla trasformazione digitale ed ecologica, con copertura totale della retribuzione dei lavoratori solo in caso di riduzione dell’orario lavorativo. In uscita l’avviso ANPAL con le modalità operative per la presentazione delle domande di contributo.
  • Per accedere al contributo del Fondo, entro il 31 dicembre 2022 i datori di lavoro devono sottoscrivere specifiche intese di rimodulazione dell’orario di lavoro, finalizzate a percorsi formativi dei lavoratori da realizzarsi anche nel 2023.
  •  Le domande contenenti i progetti formativi possono essere presentate dal 13 dicembre 2022 fino al 28 febbraio 2023 sull’apposita piattaforma informatica MyANPAL.
  • Le attività formative e la relativa rendicontazione, salvo diversa indicazione da parte di ANPAL, dovranno concludersi, a pena di inammissibilità del contributo, entro e non oltre 150 giorni dalla data di comunicazione di approvazione dell’istanza.
  • Per ciascun lavoratore coinvolto, la formazione ha una durata minima di 40 ore e massima di 200 ore, prevedendo la certificazione delle competenze. L’impresa che presenta istanza di accesso al Fondo non può essere soggetto erogatore della formazione.

Sono individuabili come soggetti erogatori dei percorsi formativi:

  •  Tutti gli enti accreditati a livello nazionale o regionale quale AQM
  •  Altri soggetti anche privati, che per statuto o istituzionalmente, sulla base di specifiche disposizioni legislative o regolamentari anche regionali, svolgono attività di formazione
  • Università statali e non statali legalmente riconosciute
  • Istituti di istruzione secondaria di secondo grad
  • Centri per l’Istruzione per gli Adulti-CPIA
  • Istituti Tecnici Superiori (ITS)
  • Centri di ricerca accreditati dal Ministero dell’Istruzione, anche in forma organizzata in reti di partenariato territoriali o settoriali.

Le risorse del Fondo vanno a coprire il 60% della retribuzione oraria e il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali, relativi alle ore di lavoro non prestate e dedicate alla formazione.

L’attività di formazione è, di norma, finanziata dai Fondi Paritetici Interprofessionali aderenti all’iniziativa, per i quali Anpal pubblicherà l’elenco. Il datore di lavoro dovrà indicare, nell’istanza di ammissione a contributo, il Fondo Paritetico Interprofessionale al quale aderisce.

LE FINALITA’ FORMATIVE
Al fine della presentazione dell’istanza di accesso al Fondo, i datori di lavoro identificano in sede di intesa la necessità di un aggiornamento delle professionalità dei lavoratori a seguito della transizione digitale ed ecologica in funzione di uno dei seguenti processi:
a) innovazioni nella produzione e commercializzazione di beni e servizi che richiedono un aggiornamento delle competenze digitali;
b) innovazioni aziendali volte all’efficientamento energetico e all’uso di fonti sostenibili;
c) innovazioni aziendali volte alla promozione dell’economia circolare, alla riduzione di sprechi e al corretto trattamento di scarti e rifiuti, incluso trattamento acque;
d) innovazioni volte alla produzione e commercializzazione di beni e servizi a ridotto impatto ambientale;
e) innovazioni volte alla produzione e commercializzazione sostenibile di beni e servizi nei settori agricoltura, silvicultura e pesca, incluse le attività di ricettività agrituristica;
f) promozione della sensibilità ecologica, di azioni di valorizzazione o riqualificazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale.

ANPAL sarà responsabile della gestione della misura e pubblicherà l’avviso che consentirà alle aziende di candidare i loro progetti.

Gli esperti AQM sono a disposizione per:
1. Effettuare insieme una mappatura delle competenze e dei relativi fabbisogni formativi in ambito tecnologico, organizzativo verso l’innovazione e la sostenibilità
2. Definire un progetto aziendale
3. Valutare tutte le opportunità di finanziamento disponibili e le modalità più efficaci

Per maggiori informazioni contattare: Nadia Zilio nadiazilio@aqm.it – 348 8249194 – 030 9291780

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